ALLA SCOPERTA DEL SENEGAL: TOUR DJOLOF

Tour guidato da Dakar alla Casamance

A partire da € 2.570 A PERSONA

Per il popolo Wolof, l’etnia dominante del paese, il termine Djolof richiama alla memoria il grande passato pre-coloniale, con un impero esteso su buona parte di quello che è oggi il Senegal. Questo tour parte da Dakar, la capitale, e segue la costa meridionale del paese fino alla zona tropicale della Casamance, terra di riti animisti e tradizioni millenarie, passando attraverso la frontiera del Gambia. 

Tour in collaborazione con l’Agenzia di Promozione Turistica del Senegal

Gli Hotel

Le strutture scelte sono:

  • Hotel Royal Saly – Saly
  • Hotel Jardin Savana – Dakar
  • Ecolodge de Palmarin
  • Lodge Keur Saloum – Toubakouta
  • Hotel Kadiandoumagne – Ziguincho

Programma

Partenza dall’Italia e arrivo all’aeroporto AIBD di N’Diass (Dakar), ritrovo con l’assistenza e  trasferimento all’hotel Savana a Dakar. Sistemazione in camera e pernottamento.

Prima colazione e partenza per la visita guidata di Dakar, una volta capitale delle colonie francesi dell’Africa Occidentale. Visita del moderno centro che si sviluppa attorno alla Piazza dell’Indipendenza, ai mercati tipici e al Palazzo Presidenziale, famoso per la sua Guardia Rossa. Visite alla Cattedrale della Nostra Signore delle Vittorie, alla Grande Moschea di Dakar e al Monumento della Rinascita Africana, che domina la città con i suoi 49 metri di altezza. Verso mezzogiorno, trasferimento all’isola di Gorée in traghetto e pranzo in loco. Pomeriggio dedicato alla visita dell’isola, dichiarata dall’UNESCO Patrimonio Culturale dell’Umanità per la sua storica testimonianza della tratta degli schiavi. Visita alla Casa degli Schiavi e dei vari monumenti qui presenti. Nel tardo pomeriggio, rientro a Dakar e cena in ristorante. Pernottamento all’hotel Savana.

Prima colazione e partenza per la regione del Saloum attraverso la «Petite-Cote». Attraverseremo la foresta dei Baobab di Sindia, per poi fermarci per una visita al mercato di M’bour. Visita di Joal e Fadiouth, due villaggi con i caratteristici granai su palafitte, viuzze colorate ed il cimitero di conchiglie, un posto unico nel suo genere: è infatti il luogo dove si possono trovare insieme tombe cristiane e musulmane. Pranzo a Joal. Nel pomeriggio, visita dei villaggi dell’etnia Serer prima di proseguire per Palmarin. Sistemazione in riva al mare all’Ecolodge di Palmarin, cena e pernottamento.

Partenza in mattinata per Toubacouta, nella zona del Saloum. Ma prima visiteremo la città di Kaolack ed il famoso mercato popolare e molto conosciuto per la vendita di erbe medicinali della tradizione, tessuti stampati e di artigianato. Pranzo a Kaolack. Arrivo a Toubacouta nel pomeriggio e sistemazione al Lodge Keur Saloum. Più tardi partenza in barca a motore per un giro all’isola degli uccelli, una natura vergine popolata da migliaia di uccelli di varie origini, dove potremo ammirare la vegetazione di mangrovie e le magnifiche distese di acqua salata chiamate bolong. Rientro per cena e pernottamento al Lodge Keur Saloum.

Prima colazione e partenza per la regione della Casamance attraversando il Gambia. Visita di Banjul, la sua attuale capitale ed ex colonia Britannica. Pranzo in loco e nel pomeriggio proseguimento per la visita dei villaggi Mandinghi. Arrivo a Ziguinchor, cena e pernottamento all’hotel Kadiandoumagne.

Partenza per la visita della Bassa Casamance, la terra dei villaggi animisti, con riti ancestrali e tradizioni ancora oggi molto vive. Pranzo a Cap Skirring, una delle località balneari più belle del Senegal, e relax in spiaggia prima del ritorno a Ziguinchor. Cena e pernottamento all’hotel Kadiandoumagne.

Prima colazione e partenza verso Saly Portudal, sulla Petite-Cote. Lungo la strada visiteremo villaggi dell’etnia Peulh, dall’architettura molto tipica. Passeremo nuovamente il confine tra Senegal e Gambia a Farafenni, attraversando il fiume Gambia. Arrivo all’hotel Royal Saly verso le ore 16:00, sistemazione, e tempo libero per relax in spiaggia. Cena e pernottamento in hotel.

Giornata a disposizione per attività individuali a scelta. Cena e pernottamento all’Hotel Royal Saly e in tarda serata partenza verso l’aeroporto AIBD di N’Diass per il volo di ritorno previsto per le ore 6:00 del giorno successivo.

Servizi

Prepararsi a un viaggio in Senegal richiede pochi ma fondamentali accorgimenti. Per i cittadini italiani è necessario il passaporto con almeno sei mesi di validità residua, mentre per soggiorni turistici entro i novanta giorni non è richiesto alcun visto. Dal punto di vista sanitario, la vaccinazione contro la febbre gialla è caldamente raccomandata e diventa obbligatoria se si proviene da zone a rischio; parallelamente, consigliamo di consultare il proprio medico per la profilassi antimalarica, preziosa soprattutto dopo la stagione delle piogge.
Il clima segue il ritmo delle stagioni africane: il periodo più piacevole per il Tour Djolof va da novembre a maggio, quando la stagione secca regala cieli limpidi e temperature miti, mitigate dalle correnti oceaniche lungo la costa di Dakar. Una volta giunti sul posto, la gestione pratica è semplice grazie al Franco CFA, una moneta locale ancorata all’Euro con un cambio fisso che facilita i calcoli. Sebbene negli hotel principali sia possibile utilizzare le carte di credito, l’anima del Senegal vive nei suoi mercati e nei villaggi rurali, dove disporre di contanti è indispensabile per ogni piccolo scambio quotidiano.

Il Senegal non è solo una meta geografica, ma un’immersione profonda nel concetto di Teranga. Questa parola wolof definisce l’ospitalità nazionale, ma ne descrive solo una parte: è in realtà una filosofia di vita basata sulla gioia dell’accoglienza, che trasforma ogni straniero in un ospite d’onore. Lungo il percorso, la natura vi sorprenderà con fenomeni quasi magici, come le acque del Lago Rosa che reagiscono alla salinità creando sfumature surreali, o i maestosi Baobab che puntellano il paesaggio.
Questi alberi millenari sono considerati sacri e in passato fungevano da custodi della storia, ospitando nelle loro cavità le spoglie dei griot, i poeti e musicisti custodi della tradizione orale. Un altro esempio unico di armonia è l’isola di Fadiouth, un luogo sospeso nel tempo interamente costruito su stratificazioni di conchiglie accumulate nei secoli; qui, il bianco dei gusci calpestati fa da sfondo a un cimitero dove comunità cristiane e musulmane riposano insieme, offrendo una lezione di convivenza che tocca il cuore di ogni viaggiatore.

Per vivere al meglio questa esperienza, la parola d’ordine è rispetto, unita a un pizzico di spirito d’adattamento. In valigia non dovrebbero mai mancare capi in cotone leggero e colori chiari, insieme a una giacca per le serate fresche sull’oceano e scarpe chiuse per le escursioni nell’entroterra. Ricordate che il Senegal è un Paese di grandi dignità: prima di scattare una fotografia, un sorriso e una richiesta di permesso sono gesti essenziali che aprono la strada a incontri autentici.
Sul piano del benessere, raccomandiamo di consumare solo acqua in bottiglia sigillata e di evitare il ghiaccio nelle bevande durante le soste meno formali. Il Tour Djolof non è un semplice spostamento tra località, ma un invito a rallentare. Il vero valore aggiunto di questo itinerario non risiede nel lusso delle strutture, ma nella qualità del tempo speso tra i sentieri del Sine Saloum e la natura della Casamance. Lasciate a casa la fretta e lasciatevi guidare dal ritmo locale: è l’unico modo per cogliere l’essenza di una terra che, una volta scoperta, non vi lascerà mai del tutto.

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